Requisiti per il Conseguimento del Baccalaureato
I requisiti per conseguire il Baccalaureato in Scienze Religiose sono:
- aver frequentato il primo ciclo triennale di studi ed avere superato tutti gli esami previsti dal proprio piano di studi;
- attestare la conoscenza di una lingua straniera, presentando una certificazione (di livello B1) o sostenendo un esame con un docente incaricato. Vengono considerate lingue idonee in proposito quelle riconosciute come “scientifiche” in ambito teologico: inglese, francese, spagnolo e tedesco;
- aver composto un elaborato scritto, che verrà discusso in sessione di laurea davanti ad una Commissione, dove si mostri la capacità di impostare e svolgere l’argomento scelto o assegnato e di condurre una ricerca scientifica;
- sostenere un esame sintetico su un apposito tesario davanti alla Commissione di Laurea.
Esame finale
- La scelta del titolo (e dunque dell’argomento). Il candidato chiederà disponibilità ad un docente con il quale abbia sostenuto almeno un esame nel corso dei suoi studi e concorderà con lui il titolo e lo schema dell’elaborato. La tematica scelta deve essere inerente alle materie affrontate nel triennio.
- La presentazione della domanda per l’approvazione del titolo, compilando l’apposito modulo – che deve essere firmato anche dal docente relatore – e allegando un breve schema del progetto di ricerca, l’indice indicativo dell’elaborato e la bibliografia essenziale, da consegnare in Segreteria.
Il titolo deve essere approvato dal Direttore o da un suo delegato. L’approvazione ordinariamente viene concessa entro 15 giorni dalla consegna del modulo. Al momento della consegna del titolo, il candidato riceve copia sintetica delle norme tipografiche e si impegna a rispettare le norme antiplagio (cfr. cap. XI del presente regolamento) delle quali riceve copia cartacea. - La stesura della tesi sotto supervisione del relatore. La lunghezza può variare tra le 40.000 e 70.000 battute, spazi inclusi, esclusa la bibliografia.
Il candidato deve mostrare le proprie capacità di impostare e svolgere la trattazione sintetica di un tema teologico, seguendo le regole indicate dall’Istituto. - La domanda di iscrizione alla sessione di laurea, da presentare in Segreteria al termine della redazione ed ottenuto il consenso del relatore ad almeno trenta giorni di anticipo.
- Consegna della tesi in duplice copia a stampa solo fronte con almeno una settimana di anticipo.
La sessione di laurea ha luogo almeno sei volte l’anno (per l’A.A. 2025/2026 si veda: “Scadenze ed Appelli“) .
La commissione è composta da almeno tre membri:
- il Preside della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, o un suo delegato, che presiede la Commissione;
- il Preside dell’ISSRL, o un suo delegato;
- un docente, stabile o incaricato, dell’ISSRL.
Il candidato espone sinteticamente il contenuto della tesi e al termine dell’esposizione la commissione si riserva di porre domande e chiedere approfondimenti.
Per l’esame sintetico, il il candidato verrà interrogato sulle tesi presenti nel tesario riportato sull’Annuario e disponibile in Segreteria. Il candidato prima
dell’esame comunicherà le 8 tesi del tesario sulle quali desidera prepararsi, due per ogni area tematica. Al momento dell’esame verrà chiesto al candidato di esporre sinteticamente (circa 4 minuti per tesi) due tesi tra le dieci scelte.
La valutazione dell’elaborato scritto compete alla Commissione e terrà conto soprattutto del giudizio del relatore, ma anche della comprensione del tema mostrata dal candidato, dei criteri utilizzati per la selezione e l’organizzazione del materiale, della conoscenza dei riferimenti bibliografici fondamentali, delle capacità redazionali ed espositive.
La Commissione valuterà anche l’esame sintetico, tenendo conto che non si tratta di un’interrogazione su contenuti specifici, ma piuttosto di una breve relazione orale in cui emerge la capacità del candidato di sintetizzare le materie apprese nel triennio e di organizzare un discorso con un taglio trasversale che armonizzi le prospettive dei singoli corsi.
Per il conseguimento della Laurea è necessario che il voto delle prove finali non sia inferiore alla sufficienza; in caso contrario la prova potrà essere ripetuta solo altre due volte. Il voto finale di Laurea, espresso in trentesimi, sarà composto per il 10% dal voto riportato nell’elaborato scritto, per il 20% dalla valutazione dell’esame sintetico, e per il restante 70% dalla media dei voti riportati negli esami del ciclo triennale.